Febbraio: ogni venerdì e sabato
e da Marzo ogni mercoledì
Da Marzo a Giugno ogni giovedì e sabato
Da Marzo a Giugno ogni venerdì
Spettacolo “cult” del Piccolo Lirico Teatro Flaiano, segnalato dai giornali anglosassoni tra le “top ten” delle attrazioni italiane, la TOSCA di Giacomo Puccini è proposta in una nuova versione che secondo il progetto sperimentale del teatro segna altre tappe della sua ricerca applicata al repertorio del grande melodramma. Rompendo vari schemi della tradizione operistica, come lo spazio, la durata e i costi, la Tosca acquista, nella versione pocket size presentata dal Piccolo Lirico un' emozionante intimità che insieme ad esaltare il talento dei cantanti (tutti professionisti) porta in primo piano il racconto su cui si basa l'opera più drammatica del repertorio pucciniano. La durata dello spettacolo è di un 'ora e mezza durante la quale il melodramma e il teatro si fondono come unica forma di espressione all'interno di un contesto scenografico pensato, che supera il piano letterale e varca i confini del simbolismo., conducendo serenamente lo spettatore per tutta l’Opera donandogli la sensazione più reale possibile di ciò che sta sentendo e vedendo come in un salto temporale:“Adesso siete dentro Tosca”. L'obiettivo primario è quello di costruire un modello stabile di produzione lirica sperimentale con l'integrazione delle nuove tecnologie relative alla musica e alla scenografia. L' innovazione principale riguarda l'esecuzione musicale. La Lyric Synth Orchestra: è il primo caso di orchestra di nuova tecnologia applicata all’opera lirica. Costituita da 4 musicisti, che appartengono alla nuova professione dello spettacolo “pianisti esecutori sistemi midi-digitali” e un direttore in grado di programmare il sistema e le apparecchiature, riproduce dal vivo i suoni di circa 60 elementi.La scenografia è virtuale con piccole integrazioni reali e permette l'utilizzo dello spazio in soluzioni letteralmente infinite. L’opera sia pure ridotta si sviluppa su molte idee che completano virtualmente il raccontotra cui i filmati originali dell’entrata furtiva dell’Angelotti nella Chiesa e la corsa in carrozza di Tosca dopo l’uccisione di Scarpia. Un’operazione che va oltre il teatro lirico da camera e gli altri allestimenti sui luoghi dei fatti. Come il finale con la malinconica riflessione di Tosca, il giorno dopo il suo suicidio a Castel Sant’Angelo in cui si mescolano le carte (fu Tosca vittima di un vittima di un complotto politico?) e l'appendice ultima che ce la restituisce, insieme a Cavaradossi, eroina eterna dell’opera pucciniana. Un'operazione teatralissima.
E' un tributo all'arte la MADAMA BUTTERFLY del Piccolo Lirico Teatro Flaiano dove la scenografia è creata da suggestioni pittoriche antiche e moderne dell'arte giapponese da Tawaraya Sotatsu a Shoen Uemura fino ai maestri dell'avanguardia del XX Secolo, il tutto rielaborato e con inserimenti grafici pensati e creati per contenere il piccolo mondo di Cio-Cio-San, protagonista di un dramma d'amore e culturale. L'opera più amata da Giacomo Puccini qui si scrolla dagli orpelli dall' iconografia classica, delle costruzioni teatrali e dell'ingenuità di allestimenti realistici, scegliendo pochi elementi di scena ma circondandosi di effetti psicologici, di colori e richiami della mente. Virtualmente i passaggi temporali e i luoghi si scompongono e si ricompongono a volte con la stessa gestualità dei protagonisti e la storia sembra scritta sul momento. Teatro e lirica si fondono tra recitazione ed espressione vocale così che ogni personaggio oltre ad avere un peso maggiore ha un preciso carattere teatrale. Quasi sempre in scena, Butterfly è al centro dell'azione a dipanare il suo dramma, la sconfitta del suo sogno e infine il suo volo verso il riscatto e la libertà.
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Le più belle arie del melodramma attraverso i compositori che hanno reso immortale questo patrimonio musicale nel mondo, questo è l'INCANTO DEL BELCANTO che il Piccolo Lirico aggiunge alle sue opere Tosca e Madama Butterfly per guidare lo spettatore in un viaggio di grandi emozioni e nuove visioni. Gli effetti e le immagini virtuali incorniciano come preziosi cammei passaggi intensi di varie opere di Puccini, Verdi, Rossini, Bizet, Hoffenbach, Mozart, Delibes e Leoncavallo portando in primo piano le arie più famose e più amate, momenti di grazia e di attesa in ciascuna rappresentazione. I cantanti professionisti che le eseguiranno in assoli, duetti e terzetti si sottoporranno al giudizio del pubblico che li voterà, attraverso schede che verranno distribuite all'inizio della serata per voce, interpretazione ed anche per scelta di quello che presentano come loro “cavallo di battaglia”. Il programma prevede una decina di arie nella prima parte e altrettante nella seconda, per una durata totale di circa 90 di rappresentazione. Incanto del Belcanto occuperà tutti i venerdì e i sabato del mese di febbraio per collocarsi (da marzo fino al 9 giugno) il mercoledì, quando le rappresentazioni di Tosca (ogni giovedì e sabato) e di Madama Butterfly (ogni venerdì) riprenderanno le loro repliche fino al 12 giugno. Tutti gli spettacoli sono alle ore 20.
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